Palestra

Palestre: anche lo spogliatoio conta!

Con l’arrivo dell’inverno molte sono le persone che decidono di iscriversi in palestra, per tenersi in forma e non ritrovarsi all’arrivo della primavera con antiestetici rotolini di ciccia accumulati un po’ ovunque o semplicemente per riuscire a fare un po’ di movimento e contrastare la sedentarietà che caratterizza la quotidianità di molte persone anche quando le condizioni atmosferiche e le temperature esterne non sono proprio delle più clementi. Molti sono i fattori che spingono una persona ad optare per una palestra anziché per un’altra, dai prezzi alle attività offerte, ma anche lo spogliatoio può determinare il successo o l’insuccesso di una palestra.

Forse non ci si pensa, ma lo spogliatoio è uno spazio fondamentale in ogni palestra, perché è qui che i frequentatori delle palestre stesse trascorrono molto tempo, e se gli utenti non si trovano a loro agio nello spogliatoio, perché è sovraffollato, o sporco, o per qualsiasi altra ragione, difficilmente metterà di nuovo piede in quella stessa palestra, anche se questa fosse il top per altre ragioni.

Per questo motivo quando si gestisce una palestra è indispensabile prestare particolare attenzione all’organizzazione, all’arredo (armadi e panche per spogliatoi) e alla gestione dello spogliatoio, cercando di non lasciare nulla al caso e senza sottovalutare l’importanza che questa componente può avere rispetto al successo o all’insuccesso dell’attività. Ecco dunque qualche indicazione su come dovrebbe essere lo spogliatoio ideale.

Tre variabili da non sottovalutare

La prima variabile da valutare è la posizione degli spogliatoi: l’ideale sarebbe evitare che gli utenti debbano passare attraverso le sale d’allenamento per accedere agli spogliatoi e cercare di limitare le sovrapposizioni tra i percorsi da compiersi con le scarpe da esterno e quelli da percorrere con le scarpe da ginnastica. Un altro importante fattore da valutare è quello delle dimensioni: calcolare male le dimensioni dello spogliatoio potrebbe causare un sovraffollamento degli spazi, con conseguente e comprensibilissimo malcontento da parte dei clienti, ma bisogna stare anche attenti a non esagerare creando ambienti troppo ampi e dispersivi. Un buon consiglio potrebbe essere quello di creare più spazi per lo spogliatoio, da chiudere o aprire a seconda dell’affollamento della palestra.

Per quanto riguarda invece l’aspetto degli spogliatoi, è molto importante scegliere arredi e materiali con la massima cura. Data la natura stessa dello spogliatoio, è opportuno optare per materiali resistenti, igienici e facili da pulire; per quanto riguarda i materiali usati per le pavimentazioni, a tutte queste caratteristiche si deve aggiungere anche la proprietà antiscivolo. Per quanto riguarda gli arredi, bisogna innanzitutto specificare che uno spogliatoio si compone di diverse aree, ognuna delle quali necessita di un arredo specifico: solitamente c’è un ingresso, lo spogliatoio vero e proprio con armadietti e panche, un antibagno dotato di lavabi, il bagno e la zona asciugacapelli.

Per quanto riguarda i tipi di arredo per lo spogliatoio vero e proprio, si può optare tra diversi tipi di mobili: armadi per spogliatoio con divisorio pulito sporco, armadietti singoli o con più sportelli per più persone, armadi multivano e così via. Importante è, anche in questo caso, la scelta della disposizione dei vari spazi dello spogliatoio: evitare, per esempio, che i frequentatori siano costretti a usare le ciabatte bagnate anche negli spazi in cui si accede con le scarpe da ginnastica o da esterno non aiuta solo loro a sentirsi più a loro agio, ma aiuta anche a tenere gli spazi più puliti.