NEL CORNO D’AFRICA 12 MILIONI DI PERSONE RISCHIANO DI MORIRE DI STENTI, C’E’ BISOGNO DI UNA PRESA DI COSCIENZA
Oggi voglio parlarvi di un dramma che si consuma ogni giorno nel Corno d’Africa. Proprio l’altroieri l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati ha lanciato un allarme: oltre 100mila persone sono costrette a fuggire da quella che è la peggiore siccità degli ultimi 60 anni.
Le Nazioni unite hanno dichiarato lo stato di calamità naturale per carestia in due regioni della Somalia, il numero di sfollati è in continuo aumento e le quantità di aiuti messe in campo sino ad oggi non sono sufficienti a soddisfare tutte le necessità.
Così non si può andare avanti, la situazione è al collasso e ad aggravare ancora di più questa che definirei una vera e propria crisi umanitaria c’è anche la situazione politica somala. La Somalia è da anni senza governo in balia di bande armate in conflitto tra di loro, questo crea solo morti e ulteriori profughi.
Sapete quanto io sia attento e sensibile alla condizione dei popoli africani, affamati da carestie e inutili guerre, ma anche da interessi avidi di persone senza cuore.
E pensare che dodici milioni di persone rischiano di morire per la fame mi addolora, mi angoscia sapere che le organizzazioni umanitarie non riescano a trovare una soluzione.
Penso che Fao, Onu, Unicef, Caritas debbano lavorare uniti e perseguire l’unico scopo di salvare le popolazioni allo stremo, procurando cibo, acqua potabile, medicine e generi di primo soccorso. Servono aiuti, soldi, bisogna al più presto pensare ad un piano di soccorso per le comunità locali.
Non è più possibile restare a guardare, c’è bisogno di una presa di coscienza da parte delle autorità mondiali.
2 Responses to NEL CORNO D’AFRICA 12 MILIONI DI PERSONE RISCHIANO DI MORIRE DI STENTI, C’E’ BISOGNO DI UNA PRESA DI COSCIENZA
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Gentile Sig.Malenotti. Mi fa piacere leggere il suo coinvolgimento in questa dramma umana. Ci serve più persone che parlano di questo argomento.Somalia è diventato terra di nessuno, dimenticata da tutti, persino da dio.
Guerra, fame, ignoranza ha preso padronanza in quel stupendo paese. Fa soffrire vedere che non posso fare molto differenza. Faccio la mia piccola parte in quanto posso. Lets give a voice to the voiceless.
Io credo che se ognuno, nel suo piccolo, fa anche una minuscola cosa per la situazione della Somalia, alla fine tante piccole cose, messe insieme, possono diventare una grande cosa. La ringrazio per il suo commento e spero che il mio messaggio arrivianche a tante altre persone.